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Cartografia su base: © OpenStreetMap contributors - con licenza CC-BY-SA




15 Ottobre 2017 - Sentiero del Lupo - Montelupo Albese
Passeggiata Enogastronomica

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Solo su prenotazione - Posti limitati

Ritrovo ore 7.30, Stazione FS, Cossato

Partenzae Arrivo: Montelupo Albese (564 mt.)
Dislivello complessivo (m): 300 circa
Livello di difficoltà: (T) Turistico
Tempi: ore 3.30 giro lungo – ore 1.30 giro corto


Descrizione percorso:
“Il sentiero del lupo” parte dalla piazza Castello, si scende per la via centrale, raggiungendo la bella parrocchiale dell’Assunta e poco oltre la chiesa dei Battuti. All’uscita dal paese, oltrepassata la rotonda e la strada che sale dal cimitero, si segue la strada che scende fino ad incontrare i primi cartelli segnavia a “testa di Lupo”. Scendendo a valle si costeggiano vigneti e ci si addentra in boschi di sambuco e gaggia, noci e pini. Al centro del gruppo di case della Torretta si può ammirare il bel pilone votivo. Il percorso si addentra poi tra i noccioleti della “Tonda gentile di Langa”, uno dei tesori preziosi di questa terra, mentre al termine del percorso ci accoglie un bosco formato da pioppi, aceri, noci, ciliegi, sambuco e salicone. Arrivati al bivio con la sterrata si prosegue verso destra (verso sinistra le indicazioni per il rientro del percorso breve) e poco più avanti si sale sulla sinistra costeggiando i vigneti. A metà della salita ci si addentra all’interno del vigneto per arrivare di fronte a Cascina Oriolo, dove potremo assaggiare i pregiati vini di loro produzione, gustando ottimi salumi e formaggi. Dopo la breve sosta il gruppo si divide, chi percorre il giro corto tornerà indietro fino al bivio incontrato in precedenza, seguirà la sterrata fino a sbucare sulla strada provinciale, proseguendo poi verso sinistra per poche decide di metri si imbocca Via la Montà, e si raggiunge ancora più avanti la provinciale, da percorrere ancora per poche decine di metri verso destra fino ad incontrare sulla sinistra Via Roma che risale al centro del paese. Il resto del gruppo scende verso la strada e raggiunge la chiesa campestre della Madonna dell’Oriolo. Dopo aver ammirato il paese di Serralunga, con il suo affascinante castello, si scende verso la borgata Ceppa, dove faremo visita alla Cantina Sobrero, e proseguendo la discesa, si raggiunge il fondo del rittano scavato dal rio dell’Oriolo. Nella conca della Caudana si sbuca su un appezzamento che in un remoto passato fu colonizzato ed ospitò insediamenti umani, come attesta il reperimento nel sottosuolo di resti archeologici, tra cui frammenti di anfore e di olpi, manici di specchi, vasetti di vetro e specilli, riferibili al primo secolo d.C. Tra i noccioleti, nei pressi di uno splendido ciabòt accuratamente conservato, si trova la sorgente della Caudana, attiva tutto l’anno; si raggiunge poi la borgata Brantegna, che offre buone opportunità per l’osservazione di aspetti architettonici tipici dei fabbricati rurali e di una cappella votiva. Proseguendo si ha di fronte il paese di Montelupo adagiato lungo la dorsale collinare e, attraverso un boschetto di castagni, roveri e gaggie, si arriva alla borgata Pradonne; si sale poi verso strada Ballerina, sulla cresta che si affaccia verso la fossa dei Quiri. Una comoda strada consente di raggiungere in poco più di un chilometro il centro del paese, dove riuniti con il resto del gruppo potremo gustare un pranzo a base di prodotti tipici preparato dall’Agriturismo F.lli Berruto.

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